Cogliere un’opportunità

Il nostro welfare sociale presenta forti e perduranti limiti: non è equo, non è efficace nel contrastare le situazioni di maggiore fragilità, manca di una misura nazionale di contrasto della povertà, ha risorse troppe scarse sui territori per servizi e interventi.

Il comma 388 della legge di stabilità e il successivo ddl del Governo prevedono che nel 2016 vengano approvati uno o più provvedimenti legislativi finalizzati:

  1. all’introduzione di un’unica misura nazionale di contrasto alla povertà individuata come livello essenziale di assistenza;
  2. alla razionalizzazione delle prestazioni esistenti sottoposte alla prova dei mezzi
  3. al riordino della normativa in materia di sistemi di interventi e servizi sociali

Si presenta quindi un’opportunità per procedere a un’analisi e a un confronto che superi anche i limiti della delega per avviare una seria riforma del nostro sistema assistenziale, fondata su criteri di equità e di efficacia e finalizzata a costituire con i livelli essenziali di assistenza effettivi diritti anche in campo sociale.

Con questo convegno intendiamo valorizzare questa opportunità presentando e discutendo con interlocutori qualificati le nostre proposte di riforma, con relazioni articolate su:

L’oggi. Gli attuali contenuti delle politiche sociali rappresentano soprattutto l’esito di retaggi storici e della capacità di pressione dei diversi interessi organizzati. L’ineguale distribuzione sociale delle erogazioni e le sue conseguenze: uguali bisogni, diversi sostegni; diversi bisogni, uguali sostegni

La visione. Per una significativa analisi e conseguente riforma delle politiche sociali vanno assunti come criteri guida equità ed efficacia: a uguali bisogni uguali sostegni, a maggiori bisogni maggiori sostegni. Cosa si potrebbe assicurare ottimizzando l’uso delle attuali risorse. Una opportuna provocazione per indicare una direzione per la riforma

Il percorso. Proposte attuali e agibili di riforma per le politiche e le erogazioni nazionali di sostegno alla famiglia, quelle di contrasto alla povertà, quelle di sostegno e promozione di disabili e non autosufficienti. Analisi della attuale situazione e proposte per lo sviluppo delle funzioni e delle risorse della rete dei servizi e degli interventi sul territorio, come fattore chiave di ogni processo di riforma.

Il programma completo

Ridefinire le politiche sociali su criteri di equità ed efficacia

Terzo incontro nazionale per una riforma delle politiche sociali

8 aprile 2016, ore 9.30-17.30

Centro Servizi Banca Popolare di Milano – Sala Conferenze – via Massaua 6, Milano

Mattina

9.30 Registrazione partecipanti
10.00 Intervento di saluto e apertura Giuseppe Guzzetti, presidente Fondazione Cariplo e Acri
10.15 L’oggi e la visione del nuovo Welfare. Un’opportuna provocazione, Emanuele Ranci Ortigosa, presidente ARS, e Paolo Bosi, CAPP, Università di Modena
10.45 Proposte attuali e concrete di riforma, a livello nazionale e territoriale

Politiche per l’integrazione dei redditi e la promozione sociale delle persone e delle famiglie, Daniela Mesini, IRS e ARS, e Massimo Baldini, CAPP, Università di Modena

Politiche per il sostegno e l’inclusione delle persone con disabilità e non autosufficienza, Sergio Pasquinelli, Claudio Castegnaro e Diletta Cicoletti, IRS e ARS

11.30 Intervengono: Tito Boeri, presidente dell’Inps; Maria Cecilia Guerra, senatrice, Università di Modena; Elena Granaglia, Università degli studi Roma 3; Stefano Sacchi, commissario straordinario Isfol; Debora Serracchiani, presidente della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia

Modera: Gad Lerner

13.00 Light lunch offerto dall’organizzazione

 

Pomeriggio

14.00 Dall’oggi alla visione. I requisiti dei sistemi territoriali di servizi e interventi, Ugo de Ambrogio e Valentina Ghetti, IRS e ARS
14.30 Dati di realtà e prospettive di sviluppo dei 7 territori partecipanti alla sperimentazione

Intervengono: Laura Rossi, Elena Meroni, Stefania Branchini, Flavio Donina

Presentazione della 2ª edizione del premio CNOAS IRS PSS “Costruiamo il welfare dei diritti sul territorio”. Gianmario Gazzi, Presidente Consiglio nazionale Ordine Assistenti sociali (CNOAS)

15.30 Intervengono: Elide Tisi, vicesindaco Comune di Torino; Pierfrancesco Majorino, Assessore Politiche sociali Comune di Milano; Anna Maria Candela, direttore Programmazione sociale e Integrazione socio-sanitaria, Regione Puglia; Virginio Colmegna, Casa della Carità; Valeria Negrini, vicepresidente nazionale di Federsolidarietà; Carlo Francescutti, coordinatore del Comitato tecnico dell’Osservatorio nazionale Disabilità

Introduce e modera: Cristiano Gori, direttore LombardiaSociale.it (IRS), coordinatore esperti Alleanza contro la povertà, direttore Network Non Autosufficienza

16.30 Intervento conclusivo Giuliano Poletti,* Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali
17.00 Chiusura Emanuele Ranci Ortigosa

* Salvo sopravvenenti impegni istituzionali

Save the date

Terzo incontro nazionale per una riforma del welfare sociale

8 APRILE 2016

9.30–18.00

Centro Servizi Banca Popolare di Milano – Sala Conferenze – via Massaua 6, Milano

Il nostro welfare sociale presenta forti e perduranti limiti: non è equo, non è efficace nel contrastare le situazioni di maggiore fragilità, manca di una misura nazionale di contrasto della povertà, ha risorse troppe scarse sui territori per servizi e interventi.

Questo appuntamento presenta nuove proposte di riforma del welfare sociale, per svilupparlo, in linea con l’Europa, attrezzandolo nei confronti di una società che invecchia, e nei confronti di derive di impoverimento sociale.

La legge di stabilità prevede che nel 2016 vengano approvati provvedimenti di riordino del welfare. Si presenta così un’opportunità per avviare una riforma del nostro sistema assistenziale, in particolare delle erogazioni nazionali. Con “Costruiamo il welfare dei diritti”, pensiamo di offrire un ulteriore contributo fattivo al percorso di riforma.

Assumiamo come criteri guida equità ed efficacia: a uguali bisogni uguali sostegni, a maggiori bisogni maggiori sostegni. Cosa si potrebbe assicurare ottimizzando l’uso delle attuali risorse? Quale miglioramento in termini di copertura e risposta ai problemi?

Una visione di prospettiva, che merita proposte attuali e agibili di riforma per le politiche sociali, che possono però svilupparsi solo facendo leva e potenziando le competenze e le risorse del territorio, come fattore chiave per la riuscita di ogni processo di cambiamento e innovazione.

Ne discuteranno con il gruppo di ricerca ARS-CAPP tra gli altri: Tito Boeri, presidente dell’Inps, Debora Serracchiani, presidente della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, Maria Cecilia Guerra, senatrice, Università di Modena, Stefano Sacchi, commissario Isfol, consulente del Ministro del lavoro, Elena Granaglia, Università degli studi Roma 3. Parteciperanno i rappresentanti degli ambiti territoriali e dei comuni coinvolti nella ricerca e tra gli amministratori locali l’assessore Pierfrancesco Majorino e il vicesindaco di Torino Elide Tisi, oltre che attori del terzo settore e della cooperazione. Interverrà, salvo impegni istituzionali, il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti.

PER RICEVERE IL PROGRAMMA DEFINITIVO, I COSTI E LE MODALITÀ DI ISCRIZIONE:

www.prosp.it/CWD-2016

af-avatar_60In collaborazione con la Scuola IRS di Aggiornamento e Formazione per il Sociale sono stati richiesti 7 crediti per la formazione continua degli assistenti sociali