L’intervento di Franca Olivetti Manoukian

Nella primavera del 2011, Prospettive Sociali e Sanitarie ha chiesto a un gruppo qualificato di esperti di unire le loro competenze a quelle dell’IRS, editore della rivista, per tracciare una proposta di riforma delle politiche sociali incisiva, realistica, agibile. La convinta adesione a questo invito ha portato alla redazione di un testo che è stato presentato a Milano, nell’ambito del convegno per i primi 40 anni di Prospettive Sociali e Sanitarie “Disegnamo il welfare di domani”.

Il video contiene l’intervento di Franca Olivetti Manoukian, esperta e formatrice.

L’intervento di Andrea Olivero

Nella primavera del 2011, Prospettive Sociali e Sanitarie ha chiesto a un gruppo qualificato di esperti di unire le loro competenze a quelle dell’IRS, editore della rivista, per tracciare una proposta di riforma delle politiche sociali incisiva, realistica, agibile. La convinta adesione a questo invito ha portato alla redazione di un testo che è stato presentato a Milano, nell’ambito del convegno per i primi 40 anni di Prospettive Sociali e Sanitarie “Disegnamo il welfare di domani”.

Il video contiene l’intervento di Andrea Olivero, portavoce nazionale del Forum Terzo Settore e presidente nazionale Acli.

L’intervento di Vasco Errani

Nella primavera del 2011, Prospettive Sociali e Sanitarie ha chiesto a un gruppo qualificato di esperti di unire le loro competenze a quelle dell’IRS, editore della rivista, per tracciare una proposta di riforma delle politiche sociali incisiva, realistica, agibile. La convinta adesione a questo invito ha portato alla redazione di un testo che è stato presentato a Milano, nell’ambito del convegno per i primi 40 anni di Prospettive Sociali e Sanitarie “Disegnamo il welfare di domani”.

Il video contiene l’intervento di Vasco Errani, Presidente della Regione Emilia Romagna e Presidente della Conferenza delle Regioni.

L’intervento di Giuliano Pisapia

Nella primavera del 2011, Prospettive Sociali e Sanitarie ha chiesto a un gruppo qualificato di esperti di unire le loro competenze a quelle dell’IRS, editore della rivista, per tracciare una proposta di riforma delle politiche sociali incisiva, realistica, agibile. La convinta adesione a questo invito ha portato alla redazione di un testo che è stato presentato a Milano, nell’ambito del convegno per i primi 40 anni di Prospettive Sociali e Sanitarie “Disegnamo il welfare di domani”.

Il video contiene l’intervento di Giuliano Pisapia, Sindaco del Comune di Milano

L’intervento di Valerio Onida

Nella primavera del 2011, Prospettive Sociali e Sanitarie ha chiesto a un gruppo qualificato di esperti di unire le loro competenze a quelle dell’IRS, editore della rivista, per tracciare una proposta di riforma delle politiche sociali incisiva, realistica, agibile. La convinta adesione a questo invito ha portato alla redazione di un testo che è stato presentato a Milano, nell’ambito del convegno per i primi 40 anni di Prospettive Sociali e Sanitarie “Disegnamo il welfare di domani”.

Il video contiene l’intervento di Valerio Onida, Presidente emerito della Corte Costituzionale

L’intervento di Paolo Bosi

Nella primavera del 2011 Prospettive Sociali e Sanitarie ha chiesto a un gruppo qualificato di esperti di unire le loro competenze a quelle dell’IRS, editore della rivista, per tracciare una proposta di riforma delle politiche sociali incisiva, realistica, agibile. La convinta adesione a questo invito ha portato alla redazione di un testo che è stato presentato a Milano, nell’ambito del convegno per i primi 40 anni di Prospettive Sociali e Sanitarie “Disegnamo il welfare di domani”.

Il video contiene l’intervento di Paolo Bosi, Capp, Università di Modena e Reggio Emilia.

L’intervento di Francesco Longo

Nella primavera del 2011 Prospettive Sociali e Sanitarie ha chiesto a un gruppo qualificato di esperti di unire le loro competenze a quelle dell’IRS, editore della rivista, per tracciare una proposta di riforma delle politiche sociali incisiva, realistica, agibile. La convinta adesione a questo invito ha portato alla redazione di un testo che è stato presentato a Milano, nell’ambito del convegno per i primi 40 anni di Prospettive Sociali e Sanitarie “Disegnamo il welfare di domani”.

Il video contiene l’intervento del prof. Francesco Longo, Cergas, Università Bocconi, Milano.

Gli interventi di Ugo De Ambrogio ed Emanuele Ranci Ortigosa

Nella primavera del 2011 Prospettive Sociali e Sanitarie ha chiesto a un gruppo qualificato di esperti di unire le loro competenze a quelle dell’IRS, editore della rivista, per tracciare una proposta di riforma delle politiche sociali incisiva, realistica, agibile. La convinta adesione a questo invito ha portato alla redazione di un testo che è stato presentato a Milano, nell’ambito del convegno per i primi 40 anni di Prospettive Sociali e Sanitarie “Disegnamo il welfare di domani”.

Il video contiene la presentazione della storia di Prospettive Sociali e Sanitarie e l’apertura dei lavori, da parte del vicedirettore della rivista, Ugo De Ambrogio, IRS, Milano, seguiti dall’intervento del Direttore della rivista Emanuele Ranci Ortigosa, IRS, Milano.

Workshop: Verso una progettazione sociale sostenibile

Nello scenario attuale di continua e progressiva riduzione di risorse economiche destinate al welfare, cresce sempre più il disorientamento di coloro che a vario titolo rivestono un ruolo di primo piano in questo settore. Si aprono così importanti interrogativi: cosa vuol dire programmare interventi sociali oggi? Quale ruolo assumono strumenti quali la progettazione e la valutazione?

Certamente la complessità e le difficoltà oggi vissute impongono di ripensare teorie, metodologie e modelli rendendo necessario riattualizzare contenuti sui quali si sono spese riflessioni passate.

Quali in sintesi i principali cambiamenti?

  • una forte contrazione delle risorse che “tradizionalmente” hanno sostenuto il welfare in questi ultimi anni e che pone di fronte alla difficoltà di dare continuità a interventi sia sperimentali che ordinari;
  • il crescente peso assunto da parte di soggetti terzi (es. fondazioni bancarie e private) che ha cambiato lo scenario di riferimento, imponendo agli operatori sociali di apprendere nuovi linguaggi e costruire nuove interlocuzioni;
  • orizzonti temporali sempre più limitati (spesso di una sola annualità) che sostengono lo start up di nuove iniziative ma non offrono grandi garanzie di continuità e soprattutto impegnano gli attori sociali ad occuparsi anche della sostenibilità economico-finanziaria degli interventi che propongono;
  • la richiesta da parte dei soggetti erogatori di aggregarsi in partenariati per poter usufruire delle risorse messe a disposizione, che richiede una rivisitazione dell’idea di mercato e di concorrenza.

Tutti questi elementi, e altri ancora, suggeriscono quindi di interrogarsi sul significato che la progettazione e la valutazione dell’intervento sociale possono assumere. La percezione è che siano sempre più spesso pratiche svuotate di senso dove la progettazione coincide con lo “scrivere progetti” per ottenere finanziamenti e la valutazione con un “adempimento” nella costruzione di batterie di indicatori che poi difficilmente vengono rilevati.

La deriva più rischiosa è pensare che, nell’estemporaneità e nella residualità in cui si stanno trovando i servizi, non ci sia né spazio né tempo per progettare gli interventi e tanto meno per poterne valutare i risultati.

Crediamo che proprio per il contesto in cui ci troviamo, per i tratti che sinteticamente abbiamo fin qui tratteggiato, sia quanto mai necessario recuperare il senso della progettazione (proicere: gettare avanti) e della valutazione (vàlere: attribuire valore), proprio perché in un contesto generale che rischia di ridimensionare il significato e la portata dell’azione sociale e di schiacciarla nel “qui ed ora” dell’azione, si possano riattivare processi di ipotizzazione, analisi e la costruzione di una nuova realtà sociale.

Questo workshop si propone di aprire un dialogo intorno alla progettazione e alla valutazione tra i principali protagonisti del welfare: i promotori di politiche e gli operatori sul campo, ovvero tra chi definisce gli indirizzi da perseguire, mette in campo le risorse e promuove sistemi di progettazione e valutazione e chi, dall’altra parte, operando sul campo, conosce i problemi da vicino, promuove i processi di trasformazione verso il benessere e ne comprende limiti e risorse.

L’apertura al dialogo e al confronto tra questi soggetti vuole rappresentare un’occasione per esplorare la possibilità offerta dall’adozione di punti di vista “altri” e altresì ridurre la distanza tra coloro che rivestono un ruolo chiave nel “welfare di oggi”, affinché siano sempre meno antagonisti e sempre più co-protagonisti nella costruzione del “welfare di domani”.