Disegniamo il Welfare di Domani

Un convegno per i primi 40 anni di Prospettive Sociali e Sanitarie

Con il patrocinio di Comune di Milano - Politiche sociali e Servizi per la salute

Giovedì 29 settembre 2011
PIME, Via Mosè Bianchi 94, Milano

In occasione dei suoi quarant’anni, Prospettive Sociali e Sanitarie propone il convegno articolato in due sessioni. Al mattino saranno discusse le trasformazioni che attraversano oggi le politiche di welfare e verranno avanzate proposte di cambiamento ai diversi livelli di governo. Al pomeriggio sono previsti tre workshop paralleli, dedicati al lavoro nei servizi.

Programma

Mattina

9.00–9.30 Registrazione

9.30–13.15 Prima sessione
Complessità sociale, crisi economica, federalismo: una proposta di riforma, attuale e fattibile

Bisogni, diritti, quali politiche • Il federalismo fiscale e la delega sull’assistenza • Le risorse • Il sistema di governo • La produzione dei servizi sociali e sociosanitari • Sussidiarietà e solidarietà

Presentazione della proposta redatta da un gruppo di lavoro coordinato da Emanuele Ranci Ortigosa (PSS, IRS), composto da Paolo Bosi e Maria Cecilia Guerra (CAPP, Università di Modena e Reggio Emilia), Francesco Longo (Cergas, Università Bocconi), Valerio Onida (Presidente emerito della Corte Costituzionale), Manuela Samek Lodovici (IRS), Alberto Zanardi (Università di Bologna); integrato dai ricercatori dell’Istituto per la ricerca sociale

11.30–13.15 Ne discutono con gli estensori:

  • Giuliano Pisapia (Sindaco del Comune di Milano)
  • Vasco Errani (Presidente della Regione Emilia-Romagna)
  • Andrea Olivero (portavoce nazionale Forum Terzo Settore e presidente nazionale Acli)
  • Franca Olivetti Manoukian (Studio APS)

Durante la mattinata sarà offerto ai partecipanti un coffee break

Pomeriggio

14.15–17.30 Seconda sessione
Prepariamo il Welfare di domani

Workshop paralleli con interventi preordinati e dei partecipanti

IRS, editore e coordinatore della manifestazione, ha ottenuto dal CROAS 7 crediti formativi per assistenti sociali.
In collaborazione con Fondazione Sacra Famiglia Onlus, sono stati richiesti crediti ECM per 40 medici, 60 educatori, 40 psicologi e 20 infermieri.